Crawford in Riviera dei Cedri

Il festival letterario dedicato al Folk Horror e al Fantasy in Italia

Il festival è un’innovativa manifestazione letteraria dedicata al “Folk Horror” e al “Fantasy”, arricchita quest’anno dal tema di Pinocchio interpretato in chiave horror e fantasy. Questo festival è un vero crogiolo di intrattenimento e divertimento, con una forte componente ludica che avvince il pubblico di tutte le età.

Il Festival Crawford in Riviera dei Cedri mira a valorizzare creativamente il patrimonio culturale legato alla figura di M.F. Crawford e alla sua eredità letteraria nella Riviera dei Cedri. Proprio nella torre normanna di San Nicola Arcella, oggi dedicata a lui, Crawford scrisse diversi dei suoi racconti e ambientò “Perché il sangue e vita”, un tipico racconto del genere Folk Horror.

Quest’anno, il festival si immerge nel mondo oscuro e avventuroso di Pinocchio, esplorando tematiche di trasformazione e mistero, perfettamente in linea con la tradizione letteraria del Folk Horror e del Fantasy.

Gli Autori

FRANCIS MARION CRAWFORD
Seppur americano, visse per gran parte della sua vita in Italia, se si escludono i periodi dei lunghi viaggi per mare.  Noto personaggio del bel mondo, poliglotta e cosmopolita, fu un autore celebre tra la fine dell’Ottocento e l’inizio del Novecento di best seller a catena. Escludendo il romanzo tardo-gotico: “La strega di Praga”, oggi Crawford viene ricordato soprattutto per alcuni racconti horror, tra cui spiccano “The Upper-Berth” e “For the blood is the life” che apparvero nella raccolta “Wandering Ghosts” (New York, Macmillan 1911). “For the Blood is the Life” (Perché il sangue e vita) è un racconto ambientato presso la torre angioina di San Nicola Arcella in Calabria; luogo in cui ebbe modo di scrivere, in perfetto silenzio e solitudine, diversi dei suoi romanzi, qui infatti dimorò dal 1887 ai primi anni del Novecento.
CARLO COLLODI
Carlo Lorenzini, meglio conosciuto come Carlo Collodi, visse una vita intrisa di cultura e letteratura, immerso nei circoli intellettuali di Firenze durante il Rinascimento culturale italiano dell'Ottocento. Personaggio influente nell'ambito giornalistico e letterario, poliglotta e fervente patriota, Collodi divenne un autore di fama internazionale grazie al suo capolavoro "Le avventure di Pinocchio". Quest'opera, pubblicata per la prima volta a puntate tra il 1881 e il 1883 sulla rivista per bambini "Giornale per i bambini", è diventata una pietra miliare della letteratura per l'infanzia e continua a essere celebrata in tutto il mondo. Collodi non si limitò a scrivere per bambini; la sua produzione letteraria includeva anche opere satiriche, racconti ed articoli che evidenziavano la sua acuta osservazione sociale e politica. Tuttavia, è "Pinocchio" che lo ha immortalato come narratore di storie che combinano magistralmente elementi di morale, umorismo e avventura.
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FRANCIS MARION CRAWFORD
Seppur americano, visse per gran parte della sua vita in Italia, se si escludono i periodi dei lunghi viaggi per mare.  Noto personaggio del bel mondo, poliglotta e cosmopolita, fu un autore celebre tra la fine dell’Ottocento e l’inizio del Novecento di best seller a catena. Escludendo il romanzo tardo-gotico: “La strega di Praga”, oggi Crawford viene ricordato soprattutto per alcuni racconti horror, tra cui spiccano “The Upper-Berth” e “For the blood is the life” che apparvero nella raccolta “Wandering Ghosts” (New York, Macmillan 1911). “For the Blood is the Life” (Perché il sangue e vita) è un racconto ambientato presso la torre angioina di San Nicola Arcella in Calabria; luogo in cui ebbe modo di scrivere, in perfetto silenzio e solitudine, diversi dei suoi romanzi, qui infatti dimorò dal 1887 ai primi anni del Novecento.
ARTHUR LLEWELYN JONES
Arthur Machen, nome d’arte dello scrittore di racconti soprannaturali e occultista, fu erede di una stirpe di sacerdoti, tra cui il padre che fu il vicario della parrocchia di LLanddewy Facc. Nonostante il suo desiderio di frequentare l’università di Oxford, la situazione economica familiare non glielo permise, costringendolo a completare la sola scuola dell’obbligo e a cominciare subito dopo a lavorare come giornalista. Trasferitosi a Londra, realizzò il suo primo romanzo “The Anatomy of Tobacco” (L’anatomia del tabacco), per poi dedicarsi alla traduzione di testi per il proprio sostentamento economico. A soli 24 anni sposo un’artista londinese, Amy Hogg.
EDGAR ALLAN POE
Figlio di due attori, venne abbandonato dal padre ancora piccolo, mentre la madre morì nel 1811. Nonostante l’ottima educazione impartitagli e la frequentazione dell’università della Virginia iniziata nel 1826, il suo stile di vita dissipato, la sua dedizione all’alcol e al gioco d’azzardo, lo porteranno ad abbandonarla. Solo un anno dopo si arruolò nell’esercito. Nonostante le diverse occupazioni intraprese negli anni, sempre legate alla scrittura, arriverà alla fama mondiale solo nel 1845 con la distribuzione del poemetto “Il corvo” sulla rivista America Review. Nonostante gli alti guadagni, il suo stile di vita lo porterà a vivere in grande ristrettezza economica. Morì nel 1849, in circostanze misteriose, venne infatti ritrovato in una strada di Baltimora senza vestiti e delirante, morendo solo 4 giorni dopo in ospedale.
HOWARD PHILLIPS LOVECRAFT
È da molti considerato uno dei precursori della fantascienza angloamericana, nonostante ciò i suoi scritti non furono apprezzati dai critici contemporanei diventando famosi solo dopo la morte dell’autore. Da sempre tormentato da terribili incubi notturni, di certo non aiutati dalla precaria condizione economica familiare, poco prima del diploma soffrì un esaurimento nervoso e fu costretto ad abbandonare la scuola. Il 1917 fu l’anno di svolta, venne infatti rifiutato per l’arruolamento in occasione della Prima Guerra Mondiale e decise quindi di dedicarsi alla scrittura, da prima come giornalista e poi come autore di fiction.
STEPHEN EDWIN KING
Figlio di un militare e di una donna di origini modeste, da piccolo ha subito un grave trauma: il padre dopo essere uscito di casa per una passeggiata, non è mai tornato, sparendo nel nulla. Da quel momento in poi, la famiglia ha iniziato ad attraversare i vari stati dell’America alla ricerca di un lavoro per la madre. Questa ha abituato i figli alla lettura dei classici e alla buona musica. A soli dieci anni, con la visione del film "La terra contro i dischi volanti", la sua passione per l’horror esploderà. Soprattutto con la scoperta dell’amore del padre per autori come Edgar Allan Poe, Lovecraft e Matheson, la voglia di diventare uno scrittore, sogno appartenuto anche al padre, non fece che aumentare.
JOHN RONALD REUEL TOLKIEN
A soli tre anni si trasferì a Sarehole, il cui paesaggio rurale ispirò l’ambiente della Contea degli hobbit, con la madre ed il fratello. Orfano di padre, la madre fu una figura importantissima nella sua vita che gli trasmise una grande passione per fiabe, leggende e lingue straniere. A seguito della morte della madre, venne affidato a Padre Francis Xavier Morgan, con cui si dedicò allo studio del latino, greco, gotico, finnico ed islandese; nello stesso periodo il giovane iniziò a creare una nuova lingua, la lingua delle fate. Durante gli studi presso l’Exeter College di Oxford, la sua passione per mondi fantastici e le figure che li abitano aumentò.
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Cosplayer

I suggestivi borghi di Praia a Mare e San Nicola Arcella si trasformano in scenari da sogno, con sfilate a tema di rievocatori e cosplayers, durante il Festival Folk Horror “Crawford in Riviera dei Cedri”. Immergetevi in un’atmosfera magica, dove personaggi fantastici prendono vita e raccontano le storie del Folk Horror. I partecipanti sfoggiano abiti suggestivi e intricati, riportando in vita antiche tradizioni e miti oscuri. Queste sfilate tematiche sono un omaggio all’immaginario folkloristico e offrono al pubblico un’esperienza unica di incanto e meraviglia. Lasciatevi trasportare in un mondo incantato dove il reale e il fantastico si fondono.

Concorso Letterario e Laboratori

Il Festival Folk Horror “Crawford in Riviera dei Cedri” ha indetto un premio letterario per gli alunni delle scuole italiane. Il concorso offre l’opportunità di esplorare e affrontare le paure irrazionali attraverso la scrittura di racconti ispirati al “Folk Horror” e al “Fantasy”. 

Gli studenti potranno esprimere le proprie emozioni, esplorare mondi fantastici e creare personaggi misteriosi. Partecipare è semplice: i partecipanti dovranno familiarizzare con i generi letterari proposti e sviluppare trame originali che mescolino elementi di folklore, mistero e incubo. I racconti saranno valutati da una giuria di esperti in base all’originalità, alla struttura narrativa e alla capacità di coinvolgimento.

I vincitori avranno l’opportunità di mostrare il loro talento e di essere premiati durante il festival, con la possibilità di condividere le proprie storie con il pubblico del festival. Il Festival Folk Horror “Crawford in Riviera dei Cedri” si impegna a offrire un ambiente stimolante per gli studenti, permettendo loro di sviluppare le proprie capacità creative e di esplorare il potere trasformativo della scrittura. Unisciti a noi e immergiti in un mondo di arte, cultura e folclore.

Il Festival Folk Horror “Crawford in Riviera dei Cedri” offre un’opportunità emozionante agli studenti delle scuole aderenti al progetto: laboratori di scrittura creativa e illustrazione. Questi laboratori coinvolgenti sono progettati per stimolare la creatività e l’espressione artistica dei giovani partecipanti. Gli studenti avranno l’opportunità di esplorare mondi fantastici, creare personaggi unici e dare vita a storie avvincenti. Attraverso queste esperienze creative, i partecipanti svilupperanno le proprie capacità narrative e artistiche, imparando a comunicare in modo innovativo e coinvolgente. I laboratori rappresentano un’occasione preziosa per esplorare e coltivare il talento artistico degli studenti, offrendo loro uno spazio creativo e ispiratore.

Mostra con Tecnologie AR VR

In occasione del Festival, San Nicola Arcella ospita una mostra su Crawford e i suoi racconti horror, arricchita dalla tecnologia della realtà aumentata.

Grazie a questa innovativa esperienza, i visitatori potranno immergersi nelle oscure storie di Crawford e degli altri autori selezionati per rappresentare il Folk Horror, esplorando mondi virtuali e vivendo emozioni intense.

La mostra offre un’opportunità unica per scoprire l’arte del racconto horror e apprezzare l’abilità dei maestri di questo genere nel creare atmosfere spaventose. Siate pronti a essere trasportati in un universo narrativo inquietante, dove la realtà e la fantasia si fondono in un’esperienza coinvolgente e indimenticabile.

Eventi e Spettacoli

  • Presentazioni di libri, incontri con autori, workshops sui generi “Folk Horror” e “Fantasy”;
  • Spettacolo teatrale;
  • Spettacolo musicale;

Escape Room

Al Festival Folk Horror “Crawford in Riviera dei Cedri”, un’esperienza unica ti attende con un’emozionante Escape Room a tema Folk Horror. 

Preparati a immergerti in un mondo oscuro e misterioso, ispirato alle leggende e alle tradizioni del territorio, sfida te stesso e i tuoi amici mentre cerchi di risolvere enigmi, scoprire segreti antichi e scappare da situazioni spaventose !

 

La partecipazione a questa avventura è gratuita ed è riservata esclusivamente ai partecipanti registrati al festival.

Sia che tu sia un appassionato del genere o semplicemente in cerca di una sfida divertente, non perdere l’opportunità di partecipare a questa entusiasmante Escape Room.

Registrati al Festival e preparati a vivere un’esperienza indimenticabile che ti terrà con il fiato sospeso.

Territorio

La Riviera dei Cedri e il Parco Nazionale del Pollino

Posta nella parte nord-occidentale della Calabria, la Riviera dei Cedri è un lembo di terra che si estende per circa trenta chilometri lungo il Mar Tirreno e addentrandosi poi verso le montagne del Massiccio del Pollino, rappresentando, di fatto, la porta ovest del Parco Nazionale più grande d’Europa. Il territorio comprende località marine come Praia a Mare, San Nicola Arcella, Scalea, Santa Maria del Cedro e Diamante, ma anche caratteristici paesini collinari e montani tra cui Orsomarso, Aieta e Papasidero.

Scopri di più

L’evento è supportato da Riviera dei Cedri Turismo Rurale che sostiene la promozione dell’identità enogastronomica del territorio.

Grazie alla sua presenza, vengono valorizzati i prodotti locali, le tradizioni culinarie e l’autenticità delle esperienze enogastronomiche offerte.

Attraverso tour enogastronomici, visite alle aziende agricole e degustazioni guidate, i visitatori possono immergersi nella cultura culinaria locale e scoprire i sapori unici della Riviera dei Cedri.

Informazioni e Partner